Le Chiese di Firenze

Parlando delle chiese di Firenze è doveroso partire dal Duomo, un capolavoro iniziato nel 1296 e terminato nel 1436 con la chiusura della cupola del Brunelleschi e la conseguente consacrazione. La Cattedrale di Santa Maria del Fiore si è avvalsa pertanto di numerosi artisti, da Arnolfo di Cambio, che intraprese l'opera, a Giotto e a Francesco Talenti che la proseguirono seguendo un progetto divenuto più grandioso con il passare del tempo, inglobando stile romanico, gotico e rinascimentale.

Il Duomo è un'imponente Chiesa, una delle più grandi d'Europa, celebre per il suo esterno in marmo bianco, rosso e verde, per la faraonica cupola del Brunelleschi ed il campanile di Giotto, opera che sfiora gli 85 metri d'altezza e dalla quale si gode una visuale eccezionale su Firenze, dopo aver salito i 141 scalini che portano alla terrazza.

Santa Croce è una delle più famose chiese gotiche del nostro paese, nonché il Pantheon di Firenze dal momento che ospita le spoglie di grandi personaggi, tra i quali Michelangelo, Ugo Foscolo, Leon Battista Alberti, Galileo e Vittorio Alfieri, che riposano in tombe realizzate da grandi artisti.

Oltre ai monumenti funebri possiamo ammirare al suo interno numerose opere d'arte ascrivibili ad illustri maestri fiorentini, prima di dirigerci verso le cappelle, tra le quali brilla quella dei Pazzi, ed i chiostri.

La Basilica di Santa Maria Novella è un gioiello del Rinascimento, pur essendo stata iniziata nel 1246. La sua costruzione è, infatti, proseguita nei secoli attraverso il completamento della facciata con i marmi bianchi e verdi, gli interventi di Leon Battista Alberti che disegnò il portale centrale, l'opera di Giorgio Vasari che ne ricostruì gli altari laterali nella seconda metà del Cinquecento ed il contributo di tanti altri artisti che hanno messo il proprio talento al servizio della Chiesa nella quale possiamo ammirare anche il Crocifisso del Brunelleschi.

Una delle chiese più antiche di Firenze è la Basilica di San Lorenzo, la cui consacrazione risale al 393. La splendida chiesa, a lungo cattedrale cittadina, è stata poi ampliata nel corso dei secoli ed in particolare nel Rinascimento, quando ne è stata anche completata la facciata su impulso dei Medici che la scelsero come luogo di sepoltura dei membri della loro famiglia.

 

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